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Autismo - Testimonianze

Racconto di una vita difficile

Ho passato i miei primi anni della vita di mio figlio a cercare aiuto per mio figlio e a covare rabbia contro chi, anche con il massimo dell’impegno, non faceva che errori e alla fine complicava le cose ancora di più.

Quando ho visto che il tempo passava,mio figlio non progrediva,cresceva ed io ero prigioniera del suo mondo, ho deciso di uscire da lì e di portarmelo dietro.

C’è stata una fase dove io entravo ed uscivo e lui invece continuava a stare lì. Poi ho portato le sue abitudini, il suo “ essere parallelo” .

Stereotipato, nel mio, piano,piano,facendo,o meglio copiando pari pari ciò che faceva lui.Poi ho introdotto delle variabili che gli che gli sono piaciute e piano piano l’ho avvicinato al vero mondo,quello nostro.Hai capito? serve per il futuro di quelli che verranno fare oggi per te ciò che fanno gli altri, perché i cambiamenti sono possibili, ma lenti, l’italia dorme mentre l’europa ci sprona .

Dobbiamo fare,almeno per ora, noi i terapisti di noi stessi altrimenti qui si muore. Io ho scelto di vivere e ti dico che ho studiato su libri di psicologia e ho lavorato senza nome né titolo nella scuola per porre rimedio di pasticci che combinavano gli altri.

E poi i problemi li cercavano a casa. Ho vinto tante battaglie, ma la guerra non è ancora finita……………

M.E.